I SALOTTI LETTERARI DI QUIRINA MOCENNI
Quirina Mocenni nacque da Ansano Mocenni e da Teresa Regoli il 24 giugno 1781 in una casa in fondo all'attuale via dei Rossi, davanti ai cosiddetti "Ferri di San Francesco".
Questa donna era conosciuta nel mondo dei salotti letterari del primo '800 con l'appellativo di Damma o Donna Gentile come Ugo Foscolo soleva affettuosamente
appellarla. Di questo poeta la Dama Gentile fu l'amante più amata e, nel medesimo tempo, la meno rispettata.
Quirina era grande amica della Contessa d'Albany, a sua volta amica intima di Vittorio Alfieri; i due la convinsero a sposare, nel 1802, Ferdinando Maggiotto da Montevarchi definito "
un povero infelice, stupido sin dalla nascita".
Il suo salotto era frequentato abitualmente da illustri personalità della Letteratura, delle Arti e delle Scienze quali Gino Capponi, Giambattista Niccolini, il Benvenuti, Leonardo Cicognara, Ugo Foscolo, Vittorio Alfiero ecc.
Fu proprio in questo salotto che il Foscolo conobbe Quirina. Il poeta, per verità di cronaca, si stancò di questa relazione ma non volle mai creare dispiacere alla Dama Gentile. Tuttavia anche l'amore di lei andò lentamente trasformandosi
in sentimento d'amicizia come risulta dalla copiosa corrispondenza. Il Foscolo inviò alla madre Teresa una proposta di matrimonio ma rimase, per complesse ragioni, senza esito mentre esito ebbero le sue ripetute richieste di denaro
delle quali si fece intermediario Silvio Pellico.
Questi a sua volta tenne corrispondenza anche con Quirina, dal 1816 al 1846, e da questa deduciamo che ad un certo punto anche il celebre autore de "Le mie prigioni" si sarebbe innamorato della donna senese.
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